Pubblichiamo questa interessante analisi apparsa sul sito di Sinistra Critica anche se per onestà intellettuale non condividiamo le critiche alla nascita di ROSS@ che al contrario crediamo possa costituire un elemento iniziale di aggregazione per la sinistra anticapitalista e libertaria del nostro paese.
Stefano Santarelli
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A SINISTRA, IL RITORNO DELL'UGUALE
Dalla direzione del Pd alla piazza di Sel, è stata la giornata dei riti stanchi di una sinistra sconfitta, messa all'angolo dai propri errori. Deludente, anche se non riguarda la sinistra governativa, l'assemblea di fondazione di Ross@
Sabato 11 maggio è stata la giornata dei riti stanchi. I riti di una sinistra dispersa, malridotta, messa all'angolo dai propri errori, dalle proprie sordità e destinata a proporre il ritorno dell'uguale.
La scena peggiore si è svolta a Roma, all'assemblea nazionale del Pd. Abbiamo assistito alla decisione di procedere con il rinnovamento eleggendo segretario un già segretario della Cgil, uomo di altra generazione e di antichi riti e intimo sodale di coloro che hanno portato il Pd sull'orlo del suicidio. Basterebbe questo per sottolineare l'inconsistenza dell'assise democratica. Ma in realtà non basta. Perché il Pd è ancora in grado di ballare sopra la propria disgregazione senza aprire una discussione politica quale essa sia. Ci hanno provato alcuni interventi a indicare un profilo futuro, il più legato possibile a un'identità socialista o socialdemocratica come argine alla crisi economica. Non si sono accorti, però, che anche la socialdemocrazia ha ormai i suoi guai. Come dimostra l'esperienza disastrosa di François Hollande in Francia o la proposta della Spd tedesca di sciogliere l'Internazionale socialista in una nebulosa, per ora, "Alleanza progressista".









