venerdì 3 maggio 2013

SINDACATI GIALLI DALLA VERGOGNA di Alfredo Mazzucchelli





SINDACATI GIALLI DALLA VERGOGNA
di Alfredo Mazzucchelli



La cosidetta "responsabilità", spacciata tra sindacati ed industriali, ha un nome : consociativismo e richiama tristemente al corporativismo realtà cupamente nota e sostanza del fascismo mussoliniano,oggi facente bella mostra di se di se nella nostra ormai defunta Democrazia.
Adam Smith, che certamente non era un rivoluzionario, sosteneva che non vi può essere comunione di interessi tra l'operaio ed il padrone, altro che un rapporto conflittuale, data l'opposta finalità degli interessi.
Questi sindacati ufficiali ormai sono gialli come la febbre che ha finito per contaminare tutta quanta la società, generando una indifferenza negli sfruttati che nessuna RSU riesce a combattere, relegando nella disperazione tutta una classe di sudditi, proni al volere di un sistema destinato alla sua estinzione causata dalla visibile distruzione dell'ambiente nel quale viviamo.
La società basata sui consumi ha definitivamente inquinato i sogni degli uomini, facendo credere che la fellicità sia sinonimo di consumismo e di spreco continuo. Secondo stime di organizzazioni mondiali il 36% di ciò che si produce viene inesorabilmente gettato nei rifiuti e questo quando un miliardo di persone muore letteralmente di fame nel mondo.
La prospettiva non è affatto tranquillizzante: il giorno che veramente dovesse scoppiare la rabbia e la violenza motivate da profonda disperazione, il mondo si ritroverebbe nuovamente in balia sempre delle solite "mosche cocchiere" e di salvatori delle patrie solamente motivati dalla salvaguardia dei propri privilegi. Tutto ciò accadrebbe a causa dell'ignavia nostra e delle nostre incapacità a proporre alternative unitarie di libertà e giustizia .



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