domenica 28 dicembre 2014

UNA PIAZZA PER IPAZIA A ROMA






UNA PIAZZA PER IPAZIA A ROMA 



Ipazia era una donna libera ed una libera pensatrice, simbolo della laicità, del sapere trasmesso per insegnamento e della libera ricerca scientifica, vittima dell’integralismo religioso, dell’opportunismo politico e della violenza dell’uomo sulla donna. Ipazia è stata una figura poliedrica la cui attualità risiede nel fatto che l’essere umano ha da sempre dovuto lottare per la propria libertà e identità.

Ipazia è stata filosofa neo-platonica, astronoma, matematica, nata ad Alessandria d’Egitto intorno al 360 d.C. Fu l’ultima discepola alessandrina dopo la distruzione della biblioteca e della scuola filosofica di Alessandria voluta dall’imperatore Teodosio nel 391. Ipazia continuò a insegnare e studiare sino al marzo del 415, quando su istigazione del vescovo Cirillo fu catturata dai monaci Paraboloni, sue guardie personali e guidate dal vicevescovo Pietro il Lettore, accecata, lapidata, fatta a pezzi e bruciata.

Nel 2015 cade il sedicesimo centenario della sua morte e a Roma manca un luogo, un toponimo che la ricordi è per questo che i seguenti firmatari chiedono che venga intitolata a suo nome una piazza, o in alternativa una strada o altro luogo pubblico.


Franco Bartolini - Sezione ANPI 

RACCOLTA FIRME

La nostra sezione lancia una raccolta firme (individuale e collettiva) per dedicare a Roma una piazza ad Ipazia, filosofa e matematica greca. Si può firmare on line all'indirizzo
https://www.change.org/p/roma-capitale-una-piazza-per-ipazia

Un primo articolo sulla proposta è uscito sul giornale La Città Futura 

restiamo a disposizione per ulteriori informazioni
cordiali saluti

dal sito Il Pane e le Rose




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